
Prende il nome di rivoluzione culturale che include quella industriale questa dove umanoidi e cervelli sintetici prendono piede in un contesto evolutivo non più umano quanto robotico.
L’ecosistema tecnologico dei laboratori scientifici di Shenzhen, nel sud della Cina, vede sempre più prototipi di robot umanoidi capaci di sopperire ai doveri lavorativi in tutte le mansioni al posto degli uomini. Sono in grado di svolgere lavori domestici, di affiancare e addirittura sostituire gli agenti di polizia . Sono stati progettati per svolgere vari compiti professionali grazie ovviamente non solo ai progetti ingegneristici più sofisticati che ne scaturiscono un perfetto movimento fisico ed espressivo ma soprattutto dall’ inserimento nei sistemi, dell’intelligenza artificiale che solo quest’ultima viene gia adottata da molti studenti come supporto nell’attività scolastica e ahimé molto spesso addirittura sostituita al proprio metodo di studio.
E’ stata recentemente presentata “Amira” il robot dalle sembianze femminili capace di rispondere,anche gesticolando e muovendosi, a qualsiasi domanda soffermandosi ad elencare anche i propri gusti musicali personali.
Impressionante trovarsi dinanzi a creazioni robotiche che nulla hanno a che vedere con le creature umane ma che in comune hanno la conoscenza cognitiva. Inoltre il fatto che questi esseri non si presentano come assemblamento di pezzi meccanici ed elettronici ma come figure fatte ad immagine e somiglianza della razza umana lasciano molta perplessita’.
La domanda che in molti si pongono è sempre la stessa:Cosa ne sarà dell’uomo?
Effettivamente non si riesce ad immaginare un mondo privo di intelligenza naturalmente umana, con mille lacune ma sicuramente naturale che viene sostituito da una intelligenza prettamente artificiale. Provate a pensare ad una normalissima famiglia abituata a vivere nella propria casa assistiti da uno o più robot composti da un sistema innovativo di controllo fisico e mentale, dotato di una corporatura dettagliatamente studiata per essere simile agli umani ma con la capacità di riuscire a fare e bene qualunque cosa, dal cucinare alle pulizie domestiche, per accudire gli anziani o per prendersi cura dei bambini come delle baby Sitter. Sostituire o prendere il sopravvento? Chi potrà assicurare il perfetto funzionamento nel rispetto robotico dei ruoli? Essendo macchine non ne sono prevedibili le funzioni, le reazioni, le sorprese, difatti in Cina un robot umanoide,presentato ufficialmente in pubblico ha improvvisamente attaccato le persone che si trovavano dietro le transenne prendendone una in particolare a testate, in modo totalmente autonomo e volontario dunque non imposto da comandi esterni impartiti da uomini.
Fino a che punto dunque possono essere gestibili in modo sicuro questi umanoidi non si è ancora certi ed è questo un dubbio al quale non si possono dare delle giuste risposte dal momento che sono stati venduti solo da poco tempo i primi prototipi.
Qualcuno ha aperto un dibattito soffermandosi sulla “ mente” programmata in modo pacifico che mai si riporterebbe all’odio, ai conflitti o alla violenza . I robot umanoidi sono stati progettati per essere di aiuto e mai per distruggere, mentre invece gli umani sono molto più imprevedibili ed incontrollabili. Sono troppi i mali da attribuire nei secoli all’essere umano, quante morti per colpa di mani assassine, quante cattiverie dettate da bocche piene di perfidia. Quanto male hanno impartito gli uomini sugli stessi esseri umani con violenza, guerre, conflitti,tradimenti, ipocrisia,cattiveria. Quante mani umane hanno sotterrato innocenti? Quante parole di fuoco hanno bruciato gli animi? Quanta poca sensibilità ha devastato il mondo?
E se questi umanoidi rasentando la perfezione risultassero invece più capaci degli umani? Se il mondo diventasse un pianeta in rifacimento? Una nuova era, un nuovo passaggio dal glaciale delle menti ristrette al rinascimento culturale, psicologico e ingegneristico.
Una selezione imposta dal robotico sull’umano, lo spegnimento dei lumi, delle innate doti, delle antiche arti , dei versi poetici ispirati da muse meravigliose, tutto sostituito da un programma intuitivo capace di immagazzinare nozioni di millenni di conoscenza, di interagire, di provare emozioni, di muoversi e di essere in grado di scegliere, di elaborare. Una nuova era di latta, ricoperta di pelle sintetica, di occhi di vetro e sorrisi gommosi. Una gara a chi ha più servitori perfetti, dove non si accetteranno più imperfezioni. E la medicina sarà riservata ai dottorobot, con sofisticati strumenti capaci di ridare la vita sostituendo cavi elettrici e particelle. Sarà l’era dei silenzi nelle strade perché non ci saranno più i caotici umani a trafficare. Sarà obsoleto avere come amici delle persone ormai superate e non più di moda. Non nasceranno più bambini umani, mentre si svilupperanno sempre di più embrioni in ventri di plastica e silicone. L’umanità andrà al collasso in un pianeta che non potrà più essere chiamato mondo. Il mondo una volta era un posto meraviglioso fatto di Naturalità in tutto. Un giorno il pianeta terra diverrà il luogo dove ogni cosa sarà mutata, dove i sorrisi diventeranno allusioni, dove i sogni non conosceranno ne’ il giorno ne’ la notte, dove i tramonti si oscureranno perché visti attraverso sensori ottici privi di calore umano. Non esisteranno più le lacrime. Non esisteranno più i versi dei poeti, nessuna preghiera sarà elevata al Signore, non ci saranno più mani capaci di dipingere vallate ed oceani e non si udranno le dolci note dei violini. Tutto sarà meccanicamente perfetto.
Anche il cielo non brillerà più, perché non ci saranno più nemmeno le stelle nel firmamento.